Napoli

Prodotti: - stacepro '500 - arriccio '500 (1,1) - fresco '500

Castello di Piombino

REALIZZAZIONE

Palazzo Caracciolo Santobuono di Napoli

COMMITTENTE

Costanzo Jannotti Pecci, Ing. Moccia

LOCALIZZAZIONE
Napoli

PROGETTO
Rilevare la struttura e trasformarla in un albergo di  categoria superior

DIREZIONE LAVORI
D.L.Ing. G. Giacchetti, arch. P.Pozzi, arch. G.Giustino

IMPRESA ESECUTRICE

Caracciolo Scarl

FORNITORE PRODOTTI CEPRO

S.G.B.GEVI SPA

DESCRIZIONE LAVORI ESEGUITI

A partire da settembre, nel ristrutturato Palazzo Caracciolo di Santobuono aprirà un nuovo albergo quattro stelle dal nome Grand Hotel Caracciolo et de Naples.

Il palazzo si presentava allora completamente distrutto: due soli ambienti originari sono sopravvissuti, il progetto di ristrutturazione è stato da subito complesso.

La struttura conterà 163 camere (suite e duplex soppalcate), un ristorante di circa 250 metri quadrati che si apre sull'ampio cortile delle carrozze; prevederà un centro convegni di circa 600 metri quadri che si affaccia su un secondo cortile ed un centro benessere. L'albergo entrerà a far parte con il marchio Mercure Gallery, nella catena internazionale Accor, la più importante d'Europa e seconda al mondo.

Le particolarità di valore storico dell'albergo sono diverse: il cortile delle carrozze, 15 vani a testimonianza dell'importanza della famiglia ex proprietaria del palazzo; due soffitti a cassettoni con ornamenti in oro zecchino, completamente restaurati; due scale in pietra lavica che s'arrampicano in verticale per l'intera struttura e che ora sono riportate a vista. E, di moderno, vi saranno punti luci preparati da artisti partenopei che richiamano il peperoncino. Troveranno posto i lavori di Annibale Oste, strutture e arredi di lusso, approntati esclusivamente da ditte napoletane ad impatto ambientale e consumi energetici prossimi allo zero.
L’impresa che ha seguito i lavori di restauro ha impiegato per le pareti esterne ed il cortile Interno una malta di finitura a base di calce idraulica naturale, Stacepro ‘500, ed il tonachino minerale da rivestimento a base di grassello di calce, Arriccio ‘500  (1,1).

 Per le bugne esterne sono stati scelti Stacepro ‘500 ed il tinteggio minerale a base di latte di calce ( Fresco ‘500).

Anche i tinteggi  utilizzati per la cassa delle scale interne e per la muratura interna sono a base di latte di calce (Fresco ‘500).